Attenzione ammiratori di Apple e utenti di iOS all’ascolto: questa notizia è per voi.  E’ in arrivo un nuovo aggiornamento, direttamente dalla casa madre in Silicon Valley, che potrebbe non essere particolarmente apprezzato. Una nuova tassa verrà implementata per tutti quei fruitori di iOS che attraverso le applicazioni di Facebook e Instagram utilizzeranno l’opzione  “Metti in evidenza”.

Si tratta, come molti di voi già sapranno, della possibilità di promuovere certi contenuti specifici sui principali social, in modo da ottenere più reach e visibilità. Meta lo definisce come “la possibilità di boostare i post”, dietro un pagamento che permette così la creazione dell’annuncio sulle piattaforme. Ma a quanto pare Apple ha deciso di modificare le sue linee guida e il colosso di Mark Zuckerberg non sembra apprezzare la novità.

La nuova tassa e la risposta di Meta

La nuova tassa  consiste in “una commissione di servizio del 30% sul pagamento totale dell’annuncio, prima di eventuali tasse applicabili”, dichiara Apple.
Il nuovo aggiornamento entrerà in vigore negli Stati Uniti alla fine del mese di Febbraio, mentre per il resto dei paesi nel mondo sarà integrato durante l’anno. In pratica, nel momento in cui si avrà la necessità di mettere in evidenza un post da app su di un device iOS, che sia Instagram o Facebook, Apple processerà il pagamento trattenendo direttamente ed automaticamente la percentuale del 30% sul prezzo dell’annuncio.

Quando questo succederà, Meta avrà due vie praticabili:

  • Aumentare il prezzo delle Ads: In questo modo sarà in grado di recuperare i soldi decurtati dalla tassa Apple, ma sicuramente non sarà apprezzato dagli utenti, che si vedranno levare dalle tasche ancora più soldi e per lo stesso identico servizio di prima.
  • Trovare una soluzione al di fuori delle applicazioni.

E la seconda variabile è proprio ciò che la casa madre di Facebook ha intenzione di fare. Meta ha infatti dichiarato di essere tenuta a rispettare le nuove linee guida Apple,  ma allo stesso tempo si è anche messa alla ricerca di una sorta di espediente, in grado di aggirare la nuova tassa.

La soluzione firmata Meta

Diversamente da quello che si possa immaginare, in realtà l’escamotage ideato dall’azienda colosso dei social è più semplice di quanto si pensi. Il problema sarebbe infatti risolto con il pagamento e l’acquisto degli annunci direttamente dal sito web delle due piattaforme social, sia da computer che da mobile. In sostanza, sarà necessario fare l’accesso attraverso Facebook.com e Instagram.com con l’account per il quale si vuole generare l’annuncio e crearlo, non perdendo nemmeno una delle caratteristiche e delle possibilità presenti sulle app.

In conclusione

In conclusione, come abbiamo visto, per il momento possiamo continuare a dormire sonni tranquilli. Basteranno solo dei piccoli accorgimenti e anche tutti gli utenti Apple saranno in grado di continuare a sfruttare le incredibili funzionalità di Facebook e Instagram come hanno sempre fatto e senza ulteriori tasse. Chissà però se Apple accetterà la soluzione o in futuro si metterà alla ricerca di nuovo modo per imporre le sue tasse di servizio.

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