TikTok continua ad espandersi nel mercato europeo e pubblica nuovi dati che evidenziano sia la crescita degli utenti sia l’intensità delle attività di moderazione. Il report, redatto in conformità con il Digital Services Act dell’Unione Europea, analizza il periodo compreso tra luglio e dicembre 2025 e offre una panoramica sull’evoluzione della piattaforma nel continente. I dati mostrano una piattaforma in forte espansione, ma anche sempre più monitorata dal punto di vista normativo e operativo.
TikTok cresce in Europa: 178 milioni di utenti attivi
Il dato più rilevante riguarda gli utenti mensili attivi nell’Unione Europea, che hanno raggiunto quota 178 milioni. Si tratta di un aumento di circa 8 milioni rispetto al semestre precedente. Il confronto con ottobre 2023 evidenzia una crescita ancora più significativa: in quel periodo gli utenti europei erano circa 135,9 milioni. In poco più di due anni, quindi, la piattaforma ha registrato un incremento superiore al 30%. Questa progressione conferma la solidità della crescita di TikTok in Europa, nonostante un contesto regolatorio sempre più stringente.
Il peso dell’Europa nel panorama globale
I numeri europei aiutano anche a comprendere la dimensione globale della piattaforma. TikTok ha recentemente dichiarato oltre 200 milioni di utenti negli Stati Uniti, circa 30 milioni nel Regno Unito e più di 8,5 milioni in Australia. A questi dati si aggiunge Douyin, la versione cinese della piattaforma controllata dalla società madre ByteDance, che nel 2024 aveva già superato i 700 milioni di utenti. Considerando l’insieme di queste cifre, l’ipotesi che l’ecosistema TikTok sia ormai vicino al miliardo di utenti globali appare sempre più plausibile.
Il ruolo del Digital Services Act
Il documento pubblicato a fine febbraio rappresenta il sesto report di trasparenza richiesto dal Digital Services Act. Oltre ai dati sugli utenti europei, il report analizza il funzionamento dei sistemi di moderazione e le richieste di intervento provenienti dalle autorità dell’Unione Europea. L’entrata in vigore della normativa non sembra aver rallentato la crescita della piattaforma, ma ha aumentato il livello di trasparenza sulle politiche di controllo dei contenuti e sulle modalità di gestione delle violazioni.
Oltre 112 milioni di contenuti rimossi in sei mesi
Sul fronte della moderazione, TikTok ha dichiarato di aver rimosso circa 112 milioni di contenuti tra luglio e dicembre 2025 per violazione delle proprie policy. Le principali motivazioni riguardano la promozione di beni regolamentati, contenuti con tematiche sensibili o mature e attività legate a interazioni non autentiche, come sistemi artificiali di like o engagement. Parallelamente, la piattaforma ha rafforzato i sistemi per individuare profili falsi e comportamenti sospetti.
Il ruolo dell’automazione nella moderazione
Uno degli aspetti più rilevanti del report riguarda l’uso crescente dell’automazione. Secondo i dati diffusi, il 93,8% dei contenuti che violano le regole viene individuato direttamente dai sistemi automatici, senza un intervento umano iniziale. La piattaforma afferma inoltre che il 97,6% delle decisioni prese in modo automatizzato è stato confermato come corretto dopo verifiche successive. Questo evidenzia quanto i sistemi algoritmici stiano diventando centrali nella gestione della moderazione.
Crescita e controllo: il doppio binario di TikTok in Europa
I nuovi dati mostrano una piattaforma che continua a espandere la propria audience anche sotto una maggiore vigilanza normativa. Allo stesso tempo, l’aumento dei contenuti rimossi e l’utilizzo massiccio dell’automazione indicano un ecosistema sempre più regolato. La crescita di TikTok in Europa sembra quindi muoversi su due direttrici parallele: l’espansione dell’audience e il rafforzamento dei sistemi di controllo. Un equilibrio che sarà decisivo per il futuro della piattaforma nel mercato europeo.

