Instagram sta sperimentando una nuova funzione pensata per riportare una dimensione più conversazionale all’interno dell’app sempre più orientata, negli ultimi anni, alla fruizione rapida di contenuti video. Il test introduce la possibilità di aggiungere interessi personali direttamente nel profilo, con l’obiettivo di rendere più semplice la scoperta di affinità tra utenti.
Una nuova sezione per dichiarare i propri interessi
La funzione è stata individuata dall’app researcher Radu Oncescu e prevede una sezione dedicata ai topic preferiti. Ogni utente può selezionare fino a cinque interessi da mostrare pubblicamente nel proprio profilo. Questi temi possono riguardare passioni personali, argomenti seguiti con costanza o categorie più ampie che descrivono meglio l’identità digitale dell’utente. L’idea è trasformare il profilo in uno spazio più informativo, dove non contano solo i contenuti pubblicati ma anche ciò che si sceglie di dichiarare.
Più connessioni tra utenti con gusti simili
L’obiettivo principale della novità è facilitare l’incontro tra persone con interessi affini: chi visita un profilo potrebbe capire subito quali temi lo caratterizzano e se esiste una sovrapposizione con i propri. In un contesto in cui il feed è sempre più guidato da sistemi di raccomandazione, inserire segnali espliciti nel profilo significa rafforzare la dimensione sociale della piattaforma, riducendo la dipendenza esclusiva dagli algoritmi.
Secondo quanto emerso, questi interessi potrebbero anche influenzare i contenuti suggeriti, funzionando come ulteriore segnale per la personalizzazione del feed.
Un dato dichiarato rispetto ai segnali impliciti
Il limite dei cinque interessi sembra pensato per mantenere il profilo essenziale e significativo, evitando liste troppo lunghe o poco rappresentative. Ogni utente è quindi spinto a selezionare ciò che lo descrive meglio in modo più consapevole. Per Instagram si tratta anche di un’informazione diversa rispetto ai dati comportamentali. Like, visualizzazioni e tempo di permanenza raccontano ciò che un utente fa in modo spesso impulsivo, mentre gli interessi dichiarati rappresentano una scelta esplicita e più stabile.
Una logica già sperimentata da Meta
La funzione non nasce dal nulla. Nel 2025 Instagram aveva già testato una soluzione simile con “Picks”, un sistema che permetteva di evidenziare interessi tramite le Notes nella inbox. Anche Threads ha introdotto una visualizzazione comparabile degli interessi nei profili, segnalando una strategia più ampia da parte di Meta: usare i topic dichiarati come strumento per migliorare connessioni e raccomandazioni tra utenti.
Dal feed alla relazione tra persone
Il contesto più ampio riguarda l’evoluzione di Instagram rispetto ai concorrenti: da un lato c’è TikTok, fortissimo nella distribuzione algoritmica dei video, dall’altro Instagram, che mantiene ancora una struttura sociale basata su profili, follower e interazioni dirette.
L’introduzione degli interessi sembra un tentativo di rafforzare proprio questa dimensione relazionale, per evitare che l’app diventi esclusivamente un flusso di contenuti suggeriti.
Un aiuto anche per creator e brand
La funzione potrebbe avere un impatto interessante anche per creator e brand. Indicare chiaramente i propri interessi può aiutare a definire meglio il posizionamento di un profilo, soprattutto per chi viene scoperto tramite raccomandazioni o ricerca. Un creator potrà così evidenziare in modo immediato le proprie aree tematiche, rendendo più semplice per gli utenti capire cosa aspettarsi dai suoi contenuti.
Un possibile nuovo segnale per l’algoritmo
Resta aperto il tema più rilevante: il peso che questi interessi avranno nei sistemi di raccomandazione. Instagram utilizza già numerosi segnali comportamentali per costruire il feed, ma l’aggiunta di dati dichiarati potrebbe introdurre un livello più esplicito di personalizzazione. Non è detto che la funzione venga rilasciata in forma definitiva o senza modifiche, ma la direzione appare chiara: riportare una componente di intenzionalità e identità personale in un ecosistema sempre più guidato dall’algoritmo.
Il punto cruciale sarà capire se gli utenti useranno davvero questi interessi per raccontarsi in modo autentico o se resteranno un semplice elemento decorativo del profilo.


