OpenAI ha appena lanciato le chat di gruppo su ChatGPT. Questo significa che ora non si può più parlare solamente da soli con il chatbot, ma si possono fare conversazioni insieme ad altri, rendendo l’esperienza molto più sociale e collaborativa.
Chat GPT diventa sociale
Dopo mesi di sperimentazione in Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Taiwan, OpenAI ha deciso di aprire le chat di gruppo a tutti gli utenti, grazie ai riscontri molto positivi. Adesso fino a 20 persone possono partecipare alla stessa conversazione con ChatGPT, creando uno spazio condiviso ideale per organizzare attività, confrontarsi o collaborare a un progetto con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.
Come creare e usare le chat di gruppo con ChatGPT
Per aprire una chat di gruppo su ChatGPT, basta avere un account Free, Go, Plus o Pro, cliccare sull’icona delle persone nell’app e creare un link da condividere con gli amici o i colleghi. L’interfaccia ricorda quella dei normali gruppi di chat, con foto profilo, emoji e conversazioni fluide. ChatGPT resta in ascolto fino a quando qualcuno non lo chiama: a quel punto può rispondere a domande, suggerire idee, chiarire dubbi o aiutare il gruppo a creare contenuti utili.
ChatGPT in gruppo: collaborare e organizzarsi facilmente
Secondo OpenAI, le chat di gruppo di ChatGPT sono pensate per rendere più semplice lavorare insieme e prendere decisioni condivise. Il chatbot può riassumere conversazioni, confrontare alternative, fare ricerche veloci o aiutare a organizzare materiali utili. Alcuni esempi pratici: organizzare eventi come viaggi, cene o serate di gioco; collaborare su progetti di studio o lavoro; condividere file, link e immagini con tutti i partecipanti; creare liste di pro e contro per risolvere discussioni in modo imparziale.
Chat di gruppo sicure: privacy e controllo totale per gli utenti
OpenAI chiarisce che le informazioni personali degli utenti non vengono mai condivise nelle chat di gruppo e che i contenuti scambiati non servono ad addestrare i modelli. Gli utenti hanno il pieno controllo: possono disattivare le notifiche, lasciare la chat in qualsiasi momento, limitare chi può usare il link d’invito, applicare protezioni extra per i minorenni e, per i moderatori, impostare regole o limiti di partecipazione.
In conclusione

Con questa novità, ChatGPT diventa più simile a piattaforme come WhatsApp, Messenger o Slack, trasformandosi in uno strumento per parlare e collaborare in gruppo, non solo individualmente. Le chat di gruppo usano il sistema GPT-5.1 Auto, che sceglie automaticamente il modello più adatto a ogni situazione. Così, ChatGPT può seguire le conversazioni, ricordare chi ha detto cosa e adattare il suo tono al ritmo del gruppo. Un passo avanti che rende l’intelligenza artificiale un aiuto concreto nelle decisioni e nel lavoro collettivo.

